Festa Madonna della Salute Venezia 2026 programma e info

La Festa Madonna della Salute Venezia 2026 ha un programma ricco anche quest'anno. Scoprilo tutto in questa guida a cura di Hostaria Castello, ristorante nella città galleggiante, La Serenissima.

Dunque, per prima cosa: la festa della Madonna della Salute cade sabato 21 novembre 2026. Inoltre, la seconda cosa da sapere è che La festa commemora l'epidemia di peste del 1630-1631 e si celebra ogni anno con un pellegrinaggio alla basilica della Salute, nel sestiere Dorsoduro.

Per chi cerca il programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026 completo, questa guida raccoglie tutto ciò che è confermato, ciò che si può prevedere sulla base degli anni precedenti e ciò che resta da verificare a ridosso dell'evento.

Festa Madonna della Salute Venezia 2026 programma: panoramica

La Festa della Salute a Venezia 2026 si celebra il 21 novembre. Nel 2026, il 21 cade di sabato, il che concentra l'afflusso di pellegrini e visitatori nel fine settimana. Le celebrazioni iniziano il 21 novembre e terminano il 22 novembre, ma le attività di preparazione e le prime funzioni partono già dal giorno precedente, venerdì 20.

Il programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026 si articola su tre blocchi principali:

  • Apertura del ponte votivo sul Canal Grande. Il ponte votivo viene montato il 18 novembre e resta in posizione fino allo smontaggio previsto il 22 novembre. Si tratta di una struttura temporanea su pontoni galleggianti che collega campo Santa Maria del Giglio alla scalinata della basilica, permettendo ai fedeli di attraversare il Canal Grande a piedi.
  • Messe e pellegrinaggi in basilica. Il cuore religioso della festa si svolge all'interno della basilica di Santa Maria della Salute. La messa solenne del 21 novembre è alle 10:00, presieduta dal patriarca di Venezia. Le Sante Messe si tengono ogni ora nella basilica della Salute per tutta la giornata, dalla prima mattina fino a sera.
  • Iniziative civili, culturali e gastronomiche. Bancarelle di dolciumi e articoli devozionali circondano la basilica; ristoranti e trattorie propongono la castradina, piatto tradizionale della festa. Non sono previsti fuochi d'artificio: la celebrazione ha un carattere religioso e non spettacolare.

Gli orari dettagliati di alcune celebrazioni, come la messa pontificale e i pellegrinaggi diocesani, vengono confermati dal Patriarcato di Venezia poche settimane prima dell'evento. Questo articolo verrà aggiornato quando saranno disponibili le comunicazioni ufficiali.

Cosa sapere sul programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026

Questa guida raccoglie il programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026 tipico, ossia nello specifico le informazioni già confermate per il 2026 e le previsioni ragionevoli per ogni fascia oraria. Dove manca una conferma ufficiale, lo diciamo chiaramente.

Le basi su cui ci appoggiamo:

  • Il calendario liturgico del 21 novembre, che corrisponde alla festa della Presentazione della Vergine Maria al Tempio.
  • La tradizione consolidata della festa, celebrata senza interruzioni dal 1631.
  • Le comunicazioni del Comune di Venezia e del Patriarcato negli anni precedenti (in particolare i manifesti del 2022 e le ordinanze del 2024).

Criteri pratici che orientano la guida:

  • Centralità delle celebrazioni religiose nella basilica della Salute.
  • Gestione degli accessi tramite il ponte votivo e i flussi pedonali nel sestiere Dorsoduro.
  • Attività consigliate per profili diversi: famiglie con bambini, pellegrini, fotografi, amanti della cucina veneziana.
  • Compatibilità con arrivi e partenze dalla terraferma (treni dalla stazione Santa Lucia, aeroporto Marco Polo, parcheggi a Piazzale Roma e Tronchetto).

Lo scopo è aiutarti a organizzare la giornata in base ai tuoi interessi, che siano religiosi, culturali, fotografici o gastronomici.

Programma Festa della Madonna della Salute 2026 completo

Il programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026 è suddiviso su tre giorni (20, 21 e 22 novembre 2026) e per tipo di evento: liturgico, processioni, eventi culturali, gastronomia.

Dove non sono ancora disponibili orari ufficiali, le fasce orarie indicate si basano sui precedenti degli ultimi anni e vanno verificate a ridosso della festa.

Venerdì 20 novembre 2026: apertura e vigilia della Festa

Il venerdì è la giornata di preparazione. Il ponte votivo viene montato il 18 novembre e al 20 risulta già completato e collaudato. In serata, la città comincia a respirare l'atmosfera della festa.

Schema plausibile della giornata:

  • Tardo pomeriggio. Benedizione del ponte votivo e primo passaggio ufficiale. L'inaugurazione avviene con una breve cerimonia civico-religiosa, alla presenza delle autorità comunali e del clero.
  • Sera. Vespri o messa di vigilia all'interno della basilica. Prime affluenze serali di fedeli e residenti veneziani.

Consigli pratici per la vigilia:

  • Il venerdì sera è una buona occasione per attraversare il ponte con meno folla rispetto al 21. I tempi di attesa sono minimi.
  • Per i fotografi: il tramonto e le prime luci della sera offrono condizioni di luce ideali sulla cupola della basilica.
  • Controllare eventuali deviazioni dei percorsi pedonali nella zona tra San Marco e Dorsoduro. Il Comune pubblica ordinanze specifiche sulle restrizioni alla viabilità pedonale e acquea.

Sabato 21 novembre 2026: giorno della Festa della Madonna della Salute

Sabato 21 è il giorno clou. L'afflusso di fedeli veneziani, pellegrini e visitatori trasforma l'area tra il Canal Grande e la basilica in un evento di devozione collettiva. L'atmosfera è più devozionale che turistica: migliaia di persone attraversano il ponte con una candela in mano, in silenzio o in preghiera.

La basilica rimane aperta dalle 6:00 alle 22:00 il 21 novembre.

Mattina (7:00-12:00)

Le prime messe iniziano dalla prima mattina. L'afflusso di fedeli cresce rapidamente dalle 8:00. Chi attraversa il ponte votivo nelle ore di punta (10:00-12:00) può aspettarsi tempi di attesa di 20-40 minuti all'ingresso della basilica. La messa solenne si celebra alle 10:00 del 21 novembre, presieduta dal patriarca.

Mezzogiorno e pomeriggio (12:00-17:00)

Le messe continuano a cadenza regolare, circa ogni ora. Questo blocco orario è adatto a chi vuole partecipare alla celebrazione evitando il picco mattutino. Il flusso dei pellegrini si riduce leggermente tra le 13:00 e le 14:00.

Sera (17:00-21:00)

Le ultime celebrazioni si svolgono in un'atmosfera più raccolta. Chi desidera sostare in preghiera senza folla trova spazio in queste ore. L'illuminazione serale della basilica e del ponte votivo crea una scenografia che merita una passeggiata lungo le fondamenta circostanti.

Durante l'intera giornata, bancarelle vendono dolciumi e articoli religiosi nei dintorni della basilica: ceri, rosari, corona del rosario, zucchero filato, frittelle, caramelle. Nei ristoranti della zona si serve la castradina, la minestra tradizionale della festa.

Nota su sicurezza e affollamento. L'evento richiama decine di migliaia di persone. Sono possibili controlli agli accessi nelle zone più affollate. È importante rispettare le indicazioni della Protezione Civile e del personale di servizio, in particolare sul ponte votivo e all'ingresso della basilica.

Domenica 22 novembre 2026: proseguimento delle celebrazioni

Cadendo il 21 di sabato, la domenica 22 vede un afflusso ancora consistente di fedeli che non hanno potuto partecipare il giorno prima. Il ponte votivo resta aperto fino alla sera del 22, prima dello smontaggio. Il ponte viene smontato il 22 novembre a chiusura della festa.

In basilica continuano messe e momenti di preghiera secondo il calendario domenicale regolare (messa alle 11:00). La città mantiene un'atmosfera festiva, ma l'intensità è inferiore rispetto al sabato.

Consigli per la domenica:

  • Orario ideale per famiglie con bambini: metà mattina (9:30-11:00), quando il flusso è gestibile.
  • Dopo la visita alla basilica, il sestiere Dorsoduro offre un itinerario piacevole: da campo della Salute verso le Zattere, poi fino a campo Santa Margherita per un pranzo o un caffè.

Momenti della Festa della Salute a Venezia 2026

La festa della Madonna della Salute 2026 unisce quattro componenti che si intrecciano: il rito religioso, la storia della città, la vita sociale della comunità veneziana e la tradizione gastronomica. Ognuna di queste anime merita attenzione.

Ponte votivo sul Canal Grande: simbolo del voto del 1631

Il ponte votivo simboleggia il pellegrinaggio del 1631, quando il Senato e il Doge di Venezia fecero voto alla Vergine Maria di costruire una chiesa se la peste fosse cessata. Da allora, ogni anno, i veneziani rinnovano quel voto attraversando il Canal Grande a piedi per raggiungere il santuario.

Il ponte votivo attraversa il Canal Grande da campo Santa Maria del Giglio (sestiere San Marco) alla scalinata della basilica (Dorsoduro). Il ponte è costruito su pontoni galleggianti, con ringhiere temporanee e pavimentazione in legno. Viene montato per la festa della Salute il 21 novembre, con installazione che inizia il 18 novembre secondo il calendario abituale. Nel 2024, ad esempio, il ponte era in posizione dal 14 al 25 novembre.

Indicazioni pratiche:

  • I momenti meno affollati per attraversarlo sono la prima mattina (prima delle 8:00) e la tarda sera (dopo le 19:00).
  • Per persone con mobilità ridotta: il ponte dispone di rampe di accesso. In alternativa, il vaporetto linea 1 (fermata Salute) consente di raggiungere la basilica senza attraversare il ponte.
  • Il passaggio sul ponte è gratuito.

Liturgie, messe e pellegrinaggi in Basilica

Il 21 novembre la basilica apre alle 6:00, con un'apertura anticipata rispetto al normale orario invernale (9:30-12:30 e 15:00-17:30 nel periodo dal 1 novembre al 31 marzo). Le messe si susseguono ogni ora fino a sera. Confessioni, rosari e benedizioni sono disponibili durante tutta la giornata.

Il rito del voto segue tappe precise:

  1. Attraversare il ponte votivo a piedi.
  2. Entrare nella basilica e accendere una candela alla Madonna.
  3. Sostare in preghiera davanti all'icona della Mesopanditissa, l'immagine sacra portata a Venezia da Candia (Creta) nel 1670.

Migliaia di fedeli accendono ceri votivi davanti all'icona della Mesopanditissa nel corso della giornata. La basilica è dedicata alla Madonna della Salute, la Mesopanditissa, e questo atto devozionale è il gesto centrale della festa.

Il Patriarcato di Venezia pubblica ogni anno un calendario dettagliato con gli orari delle messe e i pellegrinaggi dei seminaristi e delle comunità parrocchiali. Quel calendario viene reso disponibile sul sito ufficiale del Patriarcato a inizio novembre.

Eventi culturali, musicali e visite guidate

Negli anni precedenti, la festa è stata accompagnata da:

  • Concerti d'organo e musica sacra nella basilica o nelle chiese vicine del sestiere Dorsoduro.
  • Mostre e conferenze sulla storia della peste del 1630 e sulla costruzione della basilica.
  • Visite guidate speciali dedicate all'architettura della Salute e al sestiere, con accesso alla sacrestia (che contiene opere di Tiziano e Tintoretto) e alla cupola.

La costruzione della basilica iniziò nel 1631 e terminò nel 1687. L'architetto Baldassarre Longhena progettò la basilica della Salute come un voto di pietra alla Vergine. La basilica presenta due cupole, una delle quali rappresenta la corona del rosario. La basilica è una delle migliori espressioni del barocco veneziano, e la sua bellezza attira ogni anno studiosi, giovani architetti e appassionati di storia dell'arte.

L'ingresso alla chiesa è gratuito. L'accesso alla sacrestia e alla cupola richiede un biglietto.

Consigli:

  • Controllare i programmi di musei vicini come Punta della Dogana e le Gallerie dell'Accademia, che potrebbero avere aperture speciali.
  • Prenotare in anticipo le visite guidate se disponibili, perché le ore di punta si esauriscono rapidamente.

Castradina e tradizioni gastronomiche del 21 novembre

La castradina è il piatto tradizionale della festa. Si tratta di una minestra di montone affumicato e verza, un piatto che risale alla peste del 1630: secondo la tradizione, le origini sono legate a pastori dalmati o a una nave di pecore proveniente dall'Istria che rifornì la città durante la carestia. La tradizione culinaria include mangiare la castradina in famiglia la sera del 21 novembre o a pranzo, dopo il pellegrinaggio.

Suggerimenti pratici:

  • La fascia oraria ideale per il pranzo tradizionale è tra le 12:30 e le 14:00, dopo la visita in basilica.
  • Prenotare un tavolo in anticipo. Trattorie e ristoranti veneziani intorno a campo Santa Margherita, Zattere e piazza San Marco propongono menù speciali della festa della Salute.
  • Per chi non mangia carne: alternative veneziane di stagione come sarde in saor, baccalà mantecato, zuppa di pesce.
  • La castradina si trova principalmente il 21 novembre, ma alcuni ristoranti la propongono anche nei giorni immediatamente vicini.

Qual è il "miglior modo" di vivere la Festa della Madonna della Salute a Venezia 2026?

Non esiste un unico modo giusto. Il modo migliore di programmare la Festa Madonna della Salute Venezia 2026 dipende dal profilo di chi partecipa: chi cerca spiritualità e fede, chi vuole catturare un'immagine irripetibile, chi porta i figli per la prima volta, chi vuole scoprire la cucina veneziana.

Ecco quattro itinerari tipo, costruiti come opzioni tra cui scegliere o da combinare.

1. Itinerario devozionale: la festa vissuta da pellegrino

L'itinerario devozionale è la scelta per chi vuole prima di tutto partecipare al rito del voto e alla messa.

Perché sceglierlo. Permette di vivere la festa nel suo significato originario: un atto di ringraziamento e di preghiera alla Vergine Maria. Attraversare il ponte nelle prime ore del mattino, accendere un cero davanti all'icona della Madonna, partecipare alla messa solenne: è l'esperienza che i veneziani ripetono da secoli.

Ideale per: fedeli veneziani, pellegrini che arrivano apposta a Venezia, gruppi parrocchiali, seminaristi del seminario patriarcale.

Passaggi chiave della giornata:

  1. Arrivo entro le 7:30 a campo Santa Maria del Giglio.
  2. Attraversamento del ponte votivo con candela.
  3. Ingresso in basilica, sosta davanti alla Mesopanditissa, accensione del cero.
  4. Partecipazione alla messa solenne delle 10:00 o a una delle messe successive.
  5. Momento di raccoglimento e testimonianza personale prima del rientro.

2. Itinerario fotografico e paesaggistico

Percorso pensato per chi vuole immortalare la basilica, il ponte votivo e il Canal Grande nella luce di novembre.

Perché sceglierlo. Privilegia le ore di alba, tramonto e "ora blu", quando la luce sulla cupola della Salute di Venezia crea riflessi unici sull'acqua. Include punti panoramici specifici lungo le Zattere, Punta della Dogana e le fondamenta tra San Marco e Dorsoduro.

Ideale per: fotografi amatoriali e professionisti, viaggiatori che conoscono già Venezia e vogliono viverla in modo diverso.

Momenti suggeriti:

  1. Prima mattina (6:30-7:30). Luce morbida sul Canal Grande, ponte votivo quasi deserto. Le barche da trasporto in movimento creano scie ideali per esposizioni lunghe.
  2. Metà giornata (11:00-13:00). Passaggio sul ponte fuori dal picco massimo; folla sufficiente a dare vita alle immagini senza eccessi.
  3. Sera (16:30-18:00). Illuminazione della basilica e del ponte. Migliore punto di vista: fondamenta lungo le Zattere o dalla riva opposta del Canal Grande, verso San Marco.

3. Itinerario per famiglie: festa, devozione e soste tranquille

Percorso con ritmi meno serrati, pensato per bambini e adulti che non amano la folla estrema.

Perché sceglierlo. Prevede orari leggermente decentrati rispetto al picco: arrivo a metà mattina (9:30-10:30) o nel primo pomeriggio (13:30-15:00). Alterna momenti in basilica, passeggiata, merenda e pranzo con piatti tipici.

Ideale per: famiglie con passeggini, persone anziane, chi desidera spiegare ai bambini il significato della festa con calma.

Suggerimenti pratici:

  • Le rampe del ponte votivo sono praticabili con passeggini, ma nei momenti di punta è consigliabile portare il passeggino chiuso.
  • Pause in campi vicini: campo della Salute e campo San Vio offrono spazio aperto.
  • Servizi igienici pubblici disponibili in zona Dorsoduro (verificare la mappa sul sito del Comune).
  • Per la merenda: le bancarelle vendono zucchero filato, frittelle e dolciumi; i bar lungo le Zattere offrono cioccolata calda.

4. Itinerario culturale e gastronomico

Percorso che combina visita alla basilica, musei vicini e pranzo a base di castradina.

Perché sceglierlo. Permette di approfondire la storia della peste del 1630 e l'architettura della Salute, e di valorizzare la tradizione gastronomica con piatti di stagione e vini veneti.

Ideale per: appassionati di storia e arte, coppie, piccoli gruppi di amici.

Tappe consigliate:

  1. Visita alla basilica con guida o audioguida (prenotare in anticipo). Accesso alla sacrestia per vedere le opere di Tiziano.
  2. Passeggiata lungo le Zattere fino alle Gallerie dell'Accademia (15 minuti a piedi).
  3. Pranzo con menù della festa della Salute in una trattoria di Dorsoduro o nei dintorni di campo Santa Margherita.
  4. Per chi ha tempo: aperitivo serale con vista sul Canal Grande prima del rientro.

Come scegliere il momento e il modo giusto per la tua visita alla Festa Madonna della Salute Venezia 2026

In primis, scegli in base all'affollamento che sei disposto a tollerare. L'affluenza alla festa della Madonna varia in modo marcato nell'arco della giornata:

Fascia oraria - Livello di affollamento - Atmosfera:

  • 6:00-8:00 (21 nov) - Basso - Raccolta, silenziosa
  • 8:00-10:00 - In crescita - Processione intensa
  • 10:00-15:00 - Massimo - Piena partecipazione
  • 15:00-17:00 - In calo - Più rilassata
  • 17:00-22:00 - Basso - Contemplativa
  • Domenica 22 - Medio - Festiva ma gestibile

Chi soffre gli spazi affollati dovrebbe puntare alla prima mattina o alla sera del 21. Chi vuole sentire il cuore della città nel momento di massimo svolgimento, invece, troverà tra le 10:00 e le 13:00 l'esperienza più intensa.

In secondo piano, decidi in base ai tuoi interessi (religiosi, culturali, fotografici):

  • Priorità religiosa. Segui l'itinerario devozionale: arrivo presto, messa, preghiera personale. Il resto della giornata è libero.
  • Priorità fotografica. Alba e tramonto sul ponte votivo. Evita le ore centrali per le foto d'insieme; usale per ritratti e dettagli nella folla.
  • Priorità gastronomica. Prenota il ristorante con anticipo, visita la basilica nel primo pomeriggio (dopo pranzo, folla ridotta).
  • Mix. È possibile combinare messa mattutina + castradina a pranzo + passeggiata fotografica serale, il tutto in una giornata.

Poi considera il tempo a disposizione a Venezia:

Se hai solo il 21 novembre. Arriva presto dalla stazione Santa Lucia (10 minuti a piedi fino al ponte votivo passando per piazza San Marco). Concentra la visita in basilica nella mattina, pranza nelle vicinanze, ripercorri il ponte in serata.

Se hai il weekend lungo (20-22 novembre). Venerdì sera per la vigilia e il primo attraversamento del ponte. Sabato 21 per la festa piena. Domenica 22 per un giro nel resto del sestiere Dorsoduro senza la pressione dell'evento.

Se sei a Venezia per lavoro o studio. Ritagliati 2-3 ore: attraversa il ponte, entra in basilica, accendi un cero. La castradina si trova anche a cena, quando il flusso si è calmato.

Indicazioni su come ottimizzare gli spostamenti:

  • Da Piazzale Roma e Tronchetto: vaporetto linea 1 fino alla fermata Salute (circa 25 minuti), oppure a piedi attraverso Dorsoduro (30-35 minuti).
  • Dalla stazione Santa Lucia: a piedi verso San Marco e poi ponte votivo (20-25 minuti), oppure vaporetto linea 1.
  • Dall'aeroporto Marco Polo: collegamento via acqua con Alilaguna (linea arancione fino a San Marco, poi a piedi), oppure via terra con autobus fino a Piazzale Roma.

Il contributo di accesso a Venezia non si applica in questo periodo: è stato sospeso dopo il 27 luglio 2026 e riprenderà nel 2027.

Quale "formula" è migliore per te?

  • Scegli l'esperienza devozionale se il tuo scopo è il pellegrinaggio, la messa e la preghiera davanti alla Madonna. Arrivo alle 7:00, rientro entro le 13:00.
  • Scegli l'itinerario fotografico se vuoi luce particolare e scatti memorabili. Arrivo alle 6:30 o alle 16:00.
  • Scegli l'itinerario familiare se viaggi con bambini o persone anziane e vuoi evitare la calca. Arrivo tra le 9:30 e le 10:30 o nel primo pomeriggio.
  • Scegli l'itinerario culturale e gastronomico se vuoi storia, arte e un piatto di castradina. Arrivo tarda mattina, pranzo prenotato, visita alla sacrestia nel pomeriggio.

Nulla vieta di mescolare più approcci nella stessa giornata. La festa dura dalle 6:00 alle 22:00; con una pianificazione minima, si possono toccare tutte le anime dell'evento.

Domande frequenti sulla Festa della Madonna della Salute 2026

Questa sezione risponde ai dubbi pratici più comuni sulla Festa Madonna della Salute Venezia 2026 programma.

Quando si svolge la Festa della Salute 2026 e in quali orari?

La festa della Salute si celebra il 21 novembre 2026, un sabato. La basilica rimane aperta dalle 6:00 alle 22:00. Le celebrazioni proseguono anche domenica 22 novembre con orario ridotto.

Il ponte votivo sarà presente anche nel 2026?

Il ponte votivo è una tradizione che si ripete ogni anno. Il ponte votivo viene montato il 18 novembre e smontato il 22 novembre, secondo il calendario tipico. Al 19 ottobre 2026, l'ordinanza ufficiale del Comune non era ancora stata pubblicata; la conferma arriva di solito a inizio novembre.

Come si arriva alla Basilica della Salute il 21 novembre?

A piedi attraverso il ponte votivo (partenza da campo Santa Maria del Giglio, sestiere San Marco). In alternativa, vaporetto linea 1, fermata Salute. Da Piazzale Roma o dalla stazione, il vaporetto impiega circa 25 minuti. L'indirizzo della basilica è Dorsoduro 1, campo della Salute.

È necessario pagare un biglietto per entrare in basilica durante la festa?

No. L'ingresso alla chiesa è gratuito. L'accesso alla sacrestia e alla cupola richiede un biglietto. Durante la festa l'accesso all'interno della chiesa può essere limitato per motivi di sicurezza e per lo svolgimento delle celebrazioni liturgiche.

La castradina si trova solo il 21 novembre o per più giorni?

La tradizione culinaria include la castradina il giorno della festa. Alcuni ristoranti la propongono anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi, ma il 21 novembre è il giorno di riferimento. È consigliabile prenotare il ristorante in anticipo.

Cosa devo sapere se viaggio con bambini o persone anziane?

Il ponte votivo dispone di rampe di accesso. Nei momenti di massima affluenza (10:00-15:00) è preferibile portare passeggini chiusi. Contattare la basilica per dettagli sull'accessibilità interna. Il vaporetto linea 1 (fermata Salute) è un'alternativa al ponte per chi ha difficoltà motorie.

Cosa succede in caso di pioggia o acqua alta?

Il ponte votivo e le celebrazioni possono subire ritardi o modifiche in caso di acqua alta. Le bancarelle esterne potrebbero essere ridotte. La basilica resta aperta. È utile consultare il sito di Visit Venezia e le previsioni di marea nei giorni precedenti.

È possibile partecipare alla festa rimanendo solo poche ore a Venezia?

Sì. L'attraversamento del ponte, l'ingresso in basilica e l'accensione di un cero richiedono circa 1-2 ore (incluse le attese). Un pranzo con castradina aggiunge un'altra ora. Con 3 ore a disposizione si può vivere il nucleo della festa senza fretta.

Conclusione

La festa della Madonna della Salute Venezia 2026 è un atto di fede e di identità veneziana che si rinnova dal 1631, anno in cui la città fece il voto di costruire un santuario alla Vergine per la cura dalla peste. Nel 2026 il calendario porta il 21 novembre di sabato, concentrando pellegrini e visitatori in un weekend che permette a tutti di partecipare.

Il programma della Festa Madonna della Salute Venezia 2026 seguirà le tappe consolidate da secoli: apertura del ponte votivo, messe continue in basilica con la solenne alle 10:00, processione devozionale, castradina nei ristoranti del sestiere. Ogni profilo di visitatore trova il proprio modo di vivere questo evento. Infine, ricordare che la festa ha un carattere religioso: partecipare con rispetto per la comunità veneziana e per il significato del miracolo che si celebra è il primo passo per viverla nel modo giusto.

Prenota un tavolo da Hostaria Castello

Hai voglia di mangiare cibo tipico veneziano in un ambiente esclusivo? Da noi del ristorante Hostaria Castello trovi:

  • piatti tipici veneziani;
  • ambiente esclusivo che richiama l'iconico Treno Orient Express;
  • pochi coperti e privacy;
  • siamo il ristorante più romantico d'Italia secondo TripAdvisor;
  • non solo il migliore ristorante romantico d'Italia, ma siamo anche tra i primi 10 ristoranti romantici al Mondo.

Prenota qui un tavolo da noi!