Quali sono le date della Biennale Cinema 2026 e dove si tiene? Dove posso acquistare i biglietti per la Biennale Cinema 2026? Quali sono gli eventi e il programma della Biennale Cinema 2026?

La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2026 è alle porte. Scopri tutto quello che c'è da sapere.

In questa guida completa sulla Biennale Cinema Venezia 2026 di Hostaria Castello troverai le risposte a tutte le domande più frequenti.

Biennale Cinema 2026: Punti chiave

Biennale Cinema Venezia 2026

L'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, parte della Biennale di Venezia, si svolge al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026. Sotto la direzione di Alberto Barbera, il programma della Biennale Cinema 2026 riunisce cinema d'autore, nuovi talenti e tecnologie immersive.

  • Date e luogo: 2–12 settembre 2026, Lido di Venezia. Film di apertura: Ink di Danny Boyle. Film di chiusura: Dio ride di Giovanni Veronesi.
  • Concorso Venezia 83: 20 film in concorso, con ritorni d'autore come Nanni Moretti, Werner Herzog e Martin McDonagh. Cinque titoli italiani selezionati.
  • Venice Immersive: 68 progetti da 26 Paesi, 30 in concorso; la sezione celebra dieci anni nel 2026.
  • Biennale College Cinema: quattro progetti finanziati per il 2026, tra cui Demetra in esilio.
  • Leoni d'oro alla carriera: George Clooney ed Ellen Burstyn. Giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal.

Introduzione alla Biennale Cinema Venezia 2026

Iniziamo da una breve introduzione alla Biennale Cinema Venezia 2026.

La Mostra del Cinema di Venezia è il più antico festival cinematografico al mondo. Fondata nel 1932, assegna ogni anno il Leone d'oro al miglior film, il Leone d'argento, la Coppa Volpi e altri riconoscimenti che orientano la stagione dei premi internazionali. Insieme a Cannes e Berlino, forma il trittico dei grandi festival europei di arte cinematografica.

L'83ª edizione della Biennale Cinema Venezia 2026 si svolge al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026, nell'ambito della Biennale di Venezia, istituzione che comprende anche Arte, Architettura, Danza, Musica e Teatro.

Inoltre, la presidenza della Biennale è di Pietrangelo Buttafuoco. Invece, il manifesto di questa edizione è firmato dall'illustratore Manuele Fior. Le cerimonie di apertura e chiusura sono condotte da Greta Scarano e Nicolas Maupas.

La direzione artistica di Alberto Barbera

Alberto Barbera, direttore della sezione cinema della Biennale Cinema 2026 a Venezia, cura la mostra da diverse edizioni consecutive. Il suo ruolo consiste nel definire la selezione ufficiale, equilibrando autori affermati e registi al debutto, cinema italiano e cinematografie meno rappresentate.

Per il 2026, Barbera ha costruito un programma che comprende il concorso principale (Venezia 83), la sezione Orizzonti, la Venice Open (fuori concorso), Venice Immersive e il calendario di masterclass e incontri con protagonisti del cinema. La direzione mantiene un legame stretto con il Biennale College Cinema e con il Venice Production Bridge, due strumenti che collegano la mostra alla filiera produttiva e ai cineasti emergenti.

Biennale Cinema Venezia 2026 ospiti

Di seguito abbiamo selezionato alcuni degli ospiti della Biennale Cinema Venezia 2026 tra i più popolari.

  • George Clooney – Leone d’Oro alla carriera
  • Ellen Burstyn – Leone d’Oro alla carriera e per Flesh Impact (Fuori Concorso – cortometraggi) e per Place To Be (Fuori Concorso - Fiction)
  • Russell Crowe per What Love Builds, di cui è regista (Fuori Concorso – Non Fiction)
  • Gael Garcia Bernal per Hombre al Agua (Venezia Spotlight)
  • Casey Affleck per Company, di cui è regista (Concorso)
  • Nick Nolte per Company (Concorso)
  • Kate Mara per Bucking Fastard (Concorso)
  • Rooney Mara per Bucking Fastard (Concorso)
  • Orlando Bloom per Bucking Fastard (Concorso)
  • Liam e Noel Gallagher per Oasis: Don’t Look Back in Anger (Fuori Concorso non Fiction)
  • John Malkovich per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Sam Rockwell per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Steve Buscemi per Wild Horse Nine (Concorso)
  • Guy Pearce per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Claire Foy per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Jack O’Connell per Ink (Concorso – film d’apertura)
  • Dakota Johnson Flesh Impact (Fuori Concorso – cortometraggi)
  • Stephen Graham per Bunker (Concorso)
  • Paul Dano per Bunker (Concorso)
  • Patrick Schwarzenegger per Bunker (Concorso)
  • Louis Garrel per Succederà questa notte (Concorso)
  • Mia Wasikowska per Agata the Writer (“Giornate degli Autori”)
  • Penélope Cruz per Bunker (Concorso)
  • Javier Bardem per Bunker (Concorso)
  • Vincent Lindon per Un Bon Petit Soldat (Concorso)
  • Robert Pattinson per Primetime (Concorso)
  • Al Pacino per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)
  • Sofia Boutella per The Basics of Philosophy (Fuori Concorso – Fiction)
  • Taika Waititi per Place To Be (Fuori Concorso – Fiction)
  • Saoirse Ronan per Paper Plane (Orizzonti - Cortometraggi)
  • Alicia Vikander The Echo Chamber (Concorso)
  • Susan Sarandon per The Echo Chamber (Concorso)
  • Kiefer Sutherland per Father Joe (Fuori Concorso – Fiction)

Struttura del programma della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 2026

Il programma della Biennale Cinema 2026 si articola in sei sezioni ufficiali, ciascuna con criteri di selezione propri:

  • Venezia 83 (concorso principale): ospita fino a 21 lungometraggi in prima mondiale. I film competono per il Leone d'oro, il Gran premio della giuria, la Coppa Volpi e gli altri premi ufficiali.
  • Orizzonti: fino a 19 lungometraggi dedicati a nuove tendenze estetiche e ad autori emergenti, con un proprio palmarès.
  • Venice Open (Fuori Concorso): opere di fiction e non-fiction presentate senza competere, spesso firmate da nomi di primo piano.
  • Venezia Classici: restauri di film storici e documentari sul cinema del passato. In questa edizione è previsto un omaggio a Tinto Brass tra i restauri proposti.
  • Venice Spotlight: sezione dedicata a lungometraggi in prima mondiale che ampliano la geografia della selezione.
  • Venice Immersive: realtà virtuale, realtà aumentata, installazioni e mondi digitali, ospitata al Lazzaretto Vecchio.

Ci sono inoltre proiezioni speciali, cortometraggi e i film del Biennale College Cinema. Il pubblico può accedere a buona parte delle proiezioni con biglietto singolo o abbonamento.

Biennale Cinema 2026: Film in concorso e ritorni d'autore

Il concorso Venezia 83 include 20 film provenienti da Corea del Sud, Giappone, Iran, Danimarca, Francia, Messico, Hong Kong e altri territori. L'ampiezza geografica è una delle caratteristiche costanti della selezione di Barbera.

La Mostra del Cinema di Venezia 2026 si apre il 2 settembre con Ink di Danny Boyle, scritto da James Graham. Il film racconta la trasformazione del tabloid The Sun dopo l'acquisto da parte di Rupert Murdoch: Jack O'Connell interpreta il direttore Larry Lamb, Guy Pearce veste i panni di Murdoch, Claire Foy è Jules Davies. È una prima volta per Boyle in concorso a Venezia.

Nanni Moretti torna al festival dopo 37 anni con Succederà questa notte, un film metacinematografico con Louis Garrel e Jasmine Trinca; una coproduzione italo-franco-spagnola. Tra i ritorni d'autore: Werner Herzog presenta Bucking Fastard (con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom), Martin McDonagh porta Wild Horse Nine, Lee Chang-dong e Hirokazu Kore-eda completano una selezione che ha pochi precedenti per densità autoriale.

Bunker di Florian Zeller è un thriller politico in concorso con Penélope Cruz e Javier Bardem. La selezione non si limita alla fiction tradizionale: figurano documentari e opere ibride, come il cortometraggio Did You Kill People, che affronta con taglio interrogativo e politico il tema della violenza di stato.

Il cinema italiano: concorso, Orizzonti e Venice Open

Cinque film italiani sono selezionati per Venezia 83, una presenza che segna un record recente. I titoli in concorso:

  • The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, legato a un'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci
  • Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
  • Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis
  • Succederà questa notte di Nanni Moretti
  • L'estranea di Paolo Strippoli

In Orizzonti figurano titoli italiani di nuova generazione; tra questi, opere che toccano migrazione e identità, come Carta, forbici, sasso, e lavori firmati da autori come Noemi Arfuso e Salim Jaller.

La Venice Open (fuori concorso) accoglie Nessun dolore di Gianni Amelio, Scherzetto di Mario Martone e Dio ride di Giovanni Veronesi, quest'ultimo scelto come film di chiusura della mostra. Tra i giovani talenti italiani, Maria Giovanna Cicciari presenta Demetra in esilio nel programma Biennale College Cinema, mentre Maria Giménez Cavallo è tra le autrici emergenti selezionate in altre sezioni.

Fuori Concorso, serie e opere particolari

La sezione fuori concorso è pensata per produzioni che non rientrano nelle logiche della gara principale: film-concerto, mockumentary, documentari spettacolari. In questa occasione, l'unica serie presentata è Peccato, diretta da Valerio Vestoso, un mockumentary satirico e metacinematografico.

Tra i titoli musicali, What Love Builds di Russell Crowe è un film-concerto autobiografico. Oasis: Don't Look Back in Anger racconta la riconciliazione dei fratelli Gallagher e il ritorno della band. Shannon Lee è presente con un progetto legato all'eredità del padre, parte del programma non-fiction.

Il documentario Nino, un film su Nino Rota, firmato da Ferruccio Ferroni, ripercorre la carriera del compositore italiano legato a Fellini e al cinema classico. Tra gli autori emergenti presenti nei programmi collaterali, Liryc Dela Cruz e Lydia Cornett propongono cortometraggi che esplorano linguaggi visivi sperimentali, in linea con la vocazione della mostra all'apertura verso il futuro del cinema.

Venice Immersive, documentari e nuove tecnologie

Venice Immersive celebra dieci anni nel 2026. La sezione, ospitata al Lazzaretto Vecchio, è dedicata a opere in realtà virtuale e aumentata, video a 360°, installazioni e mondi digitali. La selezione include 68 progetti da 26 Paesi, con 30 opere in concorso.

Bowie: Unseen Unheard è tra le installazioni di punta: un'opera immersiva dedicata a David Bowie che combina materiali d'archivio inediti con tecnologie XR, permettendo al pubblico di entrare negli spazi creativi dell'artista. Virginia Mori è tra gli autori italiani presenti con un progetto di animazione immersiva.

Sul versante documentaristico, il programma è altrettanto denso: From Inside Out di Wim Wenders su Peter Zumthor, Musk di Alex Gibney su Elon Musk, Be Brave di Francesco Carrozzini (tra i primi documentari italiani prodotti con largo uso di intelligenza artificiale), Joie de vivre di Luca Guadagnino su Bernardo Bertolucci. L'attrice protagonista e i temi etici legati alle nuove tecnologie attraversano anche la sezione dei cortometraggi e le opere di ricerca.

Biennale Cinema Venezia 2026: Le star internazionali e gli omaggi alla carriera

Il Lido è ogni anno il punto d'incontro tra il cinema d'autore e le star internazionali. Il Leone d'oro alla carriera è stato annunciato il 6 luglio, in anticipo rispetto al calendario consueto.

George Clooney riceverà il Leone d'oro alla carriera. Attore statunitense, regista e produttore, Clooney ha un legame lungo con Venezia, dove ha presentato più volte i propri film. Ellen Burstyn riceverà lo stesso riconoscimento: attrice con oltre cinquant'anni di carriera, premio Oscar per Alice Doesn't Live Here Anymore, presenza costante nel cinema indipendente americano.

Maggie Gyllenhaal presiederà la giuria internazionale, portando la prospettiva di un'attrice che è anche regista (The Lost Daughter, presentato proprio a Venezia nel 2021). La composizione della giuria è cosmopolita, con membri provenienti da diversi continenti.

Tra gli altri nomi attesi al Lido: Robert Pattinson con Primetime di Lance Oppenheim, Penélope Cruz, Javier Bardem, Russell Crowe. Queste presenze garantiscono una copertura mediatica mondiale e confermano la mostra come ponte tra cinema d'autore e grande pubblico. La critica segue ogni volta con attenzione il palmarès per valutarne il peso sulla stagione dei premi.

Biennale College Cinema, industria e nuovi talenti

Biennale College Cinema è un laboratorio di alta formazione e produzione per cineasti emergenti, attivo dal 2012. Dal suo avvio ha realizzato 49 lungometraggi di giovani registi, ciascuno con un finanziamento di 200.000 euro. I team selezionati hanno un anno per completare il progetto, dalla sceneggiatura alla consegna della copia finale.

Quattro film sono selezionati per il 2026: Demetra in esilio di Maria Giovanna Cicciari (Italia), Tijuana todavía (Messico), Gu shi e Moonfish. Il programma prevede workshop, mentoring e sviluppo di sceneggiatura con professionisti internazionali.

Il Venice Production Bridge e il Venice Gap-Financing Market completano l'offerta per l'industria: oltre 370 progetti candidati, con selezione di opere in cerca di coproduzione, vendita e distribuzione. Ogni produttore trova qui un punto d'incontro con piattaforme, fondi e finanziatori. Queste iniziative fanno della mostra un hub di sviluppo per il cinema del futuro, non solo una sala di proiezioni.

Biglietti Biennale Cinema Venezia 2026 date e informazioni pratiche per il pubblico

Le proiezioni si tengono negli spazi tradizionali della mostra: Palazzo del Cinema, Sala Darsena e PalaBiennale. Venice Immersive è al Lazzaretto Vecchio, raggiungibile in circa 3 minuti con navetta acquea gratuita dalla Riva di Corinto. L'accesso alla sala e all'isola segue fasce orarie prestabilite.

  • Date: 2–12 settembre 2026
  • Sede: Lido di Venezia, raggiungibile da Venezia con vaporetti ACTV (linee 1, 5.1, 6)
  • Biglietti: in vendita sul sito ufficiale della Biennale di Venezia a partire da agosto 2026; disponibili biglietti singoli e abbonamenti. Per Venice Immersive esistono accrediti dedicati (da €40 per 2 giorni a €100 per 11 giorni)
  • Consigli: prenotare alloggio al Lido con largo anticipo; l'acquisto dei biglietti per film di apertura e chiusura va fatto appena disponibile. Le aree riservate agli accreditati sono separate dagli spazi aperti al pubblico
  • Diretta TV: cerimonia di apertura su Rai Movie e in diretta streaming su RaiPlay; cerimonia di chiusura su Rai 3

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Domande frequenti sulla Biennale Cinema 2026

In questa sezione abbiamo raccolto tutte le FAQs riguardanti il Festival del Cinema di Venezia 2026.

Qual è la differenza tra film in concorso e Fuori Concorso?

I film in concorso competono per i premi ufficiali: Leone d'oro, Leone d'argento, Coppa Volpi per il miglior attore e la miglior attrice, premio per la sceneggiatura e Premio Marcello Mastroianni per giovani interpreti. Le opere fuori concorso vengono presentate senza partecipare alla gara. La qualità non è inferiore: titoli fuori concorso sono spesso firmati da grandi autori e attirano attenzione da parte della critica e del pubblico.

Come posso comprare i biglietti per la Mostra del Cinema 2026?

I biglietti sono in vendita sul sito ufficiale della Biennale di Venezia, con possibilità di scegliere proiezione, sala e fascia oraria. Esistono biglietti singoli e carnet. Una quota di posti è riservata agli accreditati; per i film più richiesti conviene procedere all'acquisto appena si apre la vendita online.

Che cos'è Venice Immersive e come si visita?

Venice Immersive è la sezione dedicata a opere in realtà virtuale, aumentata e XR, fruibili tramite visori, installazioni e percorsi interattivi. Si svolge al Lazzaretto Vecchio, isola raggiungibile con navetta gratuita dal Lido. L'accesso avviene tramite biglietto o accredito specifico; è consigliabile prenotare e dedicare almeno mezza giornata alla visita.

Come funzionano gli accrediti rispetto ai biglietti normali?

Gli accrediti (stampa, industria, studenti e altri) sono pass nominativi che danno accesso a un numero variabile di proiezioni e aree professionali. Vanno richiesti online mesi prima della mostra, con documentazione specifica. Il pubblico senza accredito partecipa acquistando biglietti singoli, con un'ampia offerta di proiezioni aperte.

Come possono partecipare i giovani registi al Biennale College Cinema?

Biennale College Cinema pubblica ogni anno bandi internazionali aperti a registi esordienti o al secondo film. La candidatura avviene online con invio di progetto, trattamento e note di regia. I progetti scelti ricevono mentoring, sviluppo produttivo e un finanziamento; i film completati vengono presentati in anteprima alla Mostra del Cinema.

Conclusione

La Biennale Cinema 2026 è l'occasione perfetta per vivere Venezia attraverso due delle sue grandi passioni: cultura e gastronomia.

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